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Diario di bordo dell'artigiano: cinque domande da porsi ogni settimana
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Diario di bordo dell'artigiano: cinque domande da porsi ogni settimana

Vendite per canale, prodotti da rifare, scorte da riassortire, mercatini da tenere: cinque domande bastano per decidere ogni settimana, senza tabelle complicate.

5 lug 2026 161 visualizzazioni4 min di lettura
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Un diario di bordo dell'artigiano è un punto settimanale su pochi numeri che risponde a cinque domande: cosa si è venduto e dove, cosa rifare, cosa riassortire, quale mercatino tenere e quali prodotti attirano senza vendere. Si fa a partire dagli appunti della settimana, senza tabelle complicate.

Un artigiano non ha bisogno di passare le serate sulle tabelle. Ma seguire pochi numeri ogni settimana cambia molte decisioni. L'obiettivo non è misurare tutto. È sapere cosa guardare per guidare l'attività con più calma, e non giudicarsi su una sola giornata.

Cosa si è venduto questa settimana, e dove?

Separi le vendite per canale:

  • vendite ai mercatini;
  • vendite in laboratorio;
  • vendite online;
  • ordini personalizzati;
  • conto vendita e rivenditori.

Le vendite al banco si registrano nel corso della giornata, il che rende veloce questo punto settimanale.

Questa lettura mostra da dove arriva davvero la Sua attività. Evita la trappola del «ho l'impressione che». L'impressione resta utile, ma pesa di più quando si basa su numeri affidabili.

Esempio di fantasia: 310 € di vendite ai mercatini e 90 € online, cioè 400 € nella settimana. Con 16 vendite, lo scontrino medio è di 25 € (400 ÷ 16).

Cosa bisogna rifare?

Individui i prodotti che hanno funzionato meglio: quelli andati via in fretta, quelli che Le richiedono, quelli che si vendono senza abbassare il prezzo.

Esempio di fantasia: la ciotola blu si è venduta sei volte questa settimana, senza sconti. Decisione: rifarla per il prossimo mercatino.

Cosa bisogna riassortire?

Individui:

  • i prodotti quasi esauriti;
  • le varianti mancanti;
  • i pezzi da rifare prima del prossimo evento.

Per seguire le quantità nel tempo, il metodo di gestione delle scorte tra laboratorio, mercatini e online propone un'organizzazione semplice.

Esempio di fantasia: dell'anello d'argento resta un solo esemplare, mentre la soglia di riassortimento è due. Decisione: preparare due pezzi prima del prossimo mercatino.

Quale mercatino tenere?

Ogni evento dovrebbe lasciare una traccia: incasso, numero di vendite, sensazioni, meteo, costo e decisione. Per confrontare gli eventi tra loro aiuta il guadagno all'ora: quanto resta diviso per il numero di ore impiegate. Il calcolatore di redditività del mercatino fa questo calcolo per Lei.

Esempio di fantasia: un mercatino che lascia 353 € per 12 ore impiegate dà un guadagno all'ora di circa 29 €.

Dopo qualche mese, questi appunti diventano una mappa della Sua attività: i luoghi che vendono, i periodi forti, i prodotti che seguono la stagione. Per approfondire questa scelta, legga come capire se un mercatino artigianale è redditizio.

Quali prodotti attirano senza vendere?

Alcuni prodotti attirano sguardi, domande e foto, ma si vendono poco. Prima di toglierli, verifichi quattro punti: il prezzo, la foto, la presentazione al banco e il modo in cui li presenta a voce.

Se non cambia nulla dopo uno o due mercatini, tolga il prodotto, oppure ne tenga un solo esemplare come pezzo da esposizione.

Un ritmo che regga nel tempo

Il diario funziona solo se viene ripetuto. Scelga un momento fisso della settimana, per esempio lo stesso giorno dopo l'ultimo mercatino, e mantenga sempre le stesse voci. Confrontare due settimane di fila dice di più che analizzare una settimana isolata.

Tenga il punto breve: cinque domande, una decisione per ciascuna. Se una voce non dà nulla di chiaro, lo annoti e passi alla successiva. Il diario deve aiutarLa a decidere, non chiederLe una serata di lavoro.

Mini-modello settimanale

Settimana del:
Vendite ai mercatini:
Vendite in laboratorio:
Vendite online:
Ordini personalizzati:
Conto vendita e rivenditori:
Incasso totale e scontrino medio:
Prodotti da rifare:
Prodotti da riassortire (e soglia):
Prodotti che attirano senza vendere:
Decisione della settimana:

Domande frequenti

Bisogna fare questo punto anche senza mercatini in settimana?

Sì, ma sarà più breve. Le vendite in laboratorio e online bastano per rispondere alle domande «cosa rifare» e «cosa riassortire».

Che differenza c'è con il punto dopo il mercatino?

Il punto dopo il mercatino riguarda un solo evento. Il diario settimanale guarda l'insieme della Sua attività e serve a decidere il seguito: cosa rifare, cosa riassortire, quale mercatino tenere.

Quante settimane servono per vedere una tendenza?

Non c'è una risposta unica. Due o tre mercatini simili permettono già di vedere se un prodotto o un luogo regge. Consideri queste letture come indicazioni, non come certezze.

Per conservare le vendite per mercatino e vedere quanto resta dopo ogni evento, Comptartisan Le fornisce gli elementi di questo punto settimanale, che poi Lei riporta nel Suo strumento di fatturazione.

Veda quello che le resta dopo ogni mercatino

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